Depuratori acqua domestici osmosi

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depuratore acqua

I depuratori acqua domestici osmosi inversa sono degli apparecchi di piccole dimensioni che permettono di depurare l’acqua della propria abitazione, con un grande risparmio a livello economico e un netto miglioramento per la salute. 

 

L’osmosi inversa è un processo di filtrazione dove l’acqua passa attraverso delle membrane osmotiche per via di una maggiore pressione. In questo modo l’acqua viene liberata di tutte le sostanze indesiderate, lasciando spazio all’acqua osmotica. 

Cos’è l’osmosi e come funziona

Si può parlare di osmosi quando una forza superiore alla pressione osmotica andrà ad invertire il flusso e permetterà al solvente di passare dalla soluzione più concentrata a quella più leggera. 

 

Si tratta di un processo che non succede in maniera spontanea e per poterlo realizzare bisogna impiegare una certa quantità di energia per realizzarla. Durante questo processo la membrana da una parte andrò a trattenere la soluzione con maggiore concentrazione, dall’altra quella purificata. 

 

Quello osmotico è comunque un processo di filtrazione molto raffinato in grado di non sfruttare solo il processo fisico che si basa sull’ostacolo dei pori della membrana alle molecole, ma impiega anche le caratteristiche di affinità chimica degli elementi che vengono filtrati. 

 

La pressione che dovrà essere utilizzata dipenderà molto dalla tipologia di soluzione acquosa. In genere per le reti domestiche è sufficiente una pressione di soli 10 bar circa. 

 

Gli agenti inquinanti che si riescono a filtrare con un depuratore osmotico sono: 

  • ammonio; 
  • silice; 
  • calcio; 
  • nitrato; 
  • mercurio; 
  • nickel; 
  • sodio; 
  • batteri; 
  • bromuro; 
  • fosfato; 
  • cloruro; 
  • piombo; 
  • ferro; 
  • silicato. 

Osmosi inversa VS altri tipi di filtrazione

L’osmosi inversa pur essendo tra le più efficaci non è certo l’unica tipologia di filtrazione che viene utilizzata sia a livello domestico che a livello industriale. In effetti esistono diverse tecniche di separazione mediante membrana e tutte permettono di ottenere acqua osmotica. 

 

Molto utilizzata esattamente come l’osmosi, anche la filtrazione tangenziale, un metodo che fa scorrere il flusso del solvente tangenzialmente e in sostanza parallelamente al filtro osmotico o alla membrana semipermeabile. In questo modo si riesce ad eliminare la percentuale di turbolenza del flusso creata dalla direzione perpendicolare che potrebbe intaccare la filtrazione e creare degli intasamenti. 

 

La differenza tra una tipologia di filtrazione e l’altra dipende molto dal tipo di particelle filtrate. Nell’osmosi inversa si lasciano passare solo le molecole di H2O con un procedimento molto raffinato che trattiene gli ioni monovalenti. 

 

La microfiltrazione invece filtra molecole di grandezza nell’ordine dei micron come batteri e molecole grasse. Vi è poi l’ultrafiltrazione che trattiene il flusso di molecole molto piccole come le proteine e i colloidi, infine la nanofiltrazione che attraverso la membrana evita il passaggio di molecole non superiori alle dimensioni nanoscopiche come le molecole organiche e inorganiche con un peso di 200 Dalton. Ne sono un esempio sia gli zuccheri che i sali. 

 

I vantaggi dell’osmosi inversa

Come accennato in precedenza l’osmosi inversa è utilizzata sia a livello domestico che industriale. Nel secondo caso essa trova applicazione nelle produzioni biofarmaceutiche, trattamento caldaie e torri di raffreddamento, generazione di energia, pretrattamento per sistemi ad alta purezza, taglio a getto, umidificazione, produzione di vapore ovvero di bevande e di cibo vario. 

 

Questo utilizzo massivo lo si deve innanzitutto ai numerosi vantaggi portati dalla tecnica del filtro osmotico. Esso innanzitutto rende la classica acqua del rubinetto pura, il che non vuol dire potabile. Quando si incontra la dicitura “potabile” questa non ci assicura che all’interno dell’acqua non vi possano comunque essere degli agenti potenzialmente nocivi. 

 

Grazie all’osmosi gli elementi nocivi vengono completamente eliminati e in questo modo si potrà avere innanzitutto dell’acqua più leggera. L’acqua ottenuta dal processo di osmosi ha un bassissimo residuo fisso, quindi un irrilevante contenuto di soluti come il sodio e i Sali Minerali. Quindi l’acqua pura permette al corpo di mantenersi in forma, bevendo dell’acqua che risulta essere anche più piacevole a livello di sapore.   

 

Inoltre con l’acqua pura si potrà cucinare in modo sano. Gli agenti nocivi contenuti nell’acqua passano al corpo anche attraverso i pasti. I cibi cucinati con l’acqua dei depuratori sono più leggeri, sani e semplici da digerire. 

 

Un depuratore poi, fa risparmiare, in quanto non si avrà più bisogno di acquistare acqua in bottiglia, si potrà bere, senza problemi, l’acqua del rubinetto. In questo modo si ha un risparmio, non si rimarrà mai a corto d’acqua e la manutenzione del depuratore sarà veramente minima. 

 

Senza considerare il notevole impatto positivo sull’ambiente dovuto a un minor consumo di bottiglie in plastica.